Sai perché il 2017 è un anno importante per il territorio bolognese? Quest’anno ricorre il bicentenario della coltivazione della patata ed è prevista una serie di appuntamenti per celebrare questo anniversario. Il prossimo sarà il 9 Luglio a Vedrana di Budrio (BO) e noi di Forigo non potevamo assolutamente mancare!

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La coltivazione della patata fu avviata nel lontano 1817 grazie a una circolare inviata ai parroci dal Cardinale Carlo Opizzoni a seguito di una crisi cerealicola che causò un’elevata denutrizione della popolazione. Il cardinale incoraggiò lo sviluppo della pataticoltura con l’obiettivo di produrre un alimento adatto ad “allontanare il flagello della fame”.

Da allora, Bologna e l’Emilia Romagna sono diventati grandi produttori di patate. Oggi gli ettari coltivati complessivamente nella regione sono 5.964, con una produzione di oltre 12 milioni di quintali e una quota del 18,8% della produzione totale nazionale.

Nelle province di Bologna, Ferrara e Ravenna, la patata e la cipolla sono le coltivazioni orticole più rappresentative e caratterizzate da una costante crescita qualitativa e quantitativa grazie al profondo impegno dei produttori e delle organizzazioni che si sono create negli anni. A livello regionale, i produttori di patate sono oltre 1.000 e una parte di essi aderisce ad ASSOPA, l’associazione regionale dei produttori di patate che opera in Emilia Romagna dal 1979.

Le produzioni di eccellenza nate da questo territorio sono Selenella e la Patata di Bologna DOP. La Patata di Bologna è l’unica a livello nazionale ad aver ottenuto la certificazione DOP (Denominazione d’Origine Protetta), uno dei più prestigiosi riconoscimenti europei per le produzioni di altissima qualità.

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Per celebrare questi 200 anni di produzione, il CePa (Centro di Documentazione per la Patata), in collaborazione con ASSOPA e Fruitimprese, ha organizzato una giornata tecnica dal tema “meno chimica e più ambiente”, con l’obiettivo di creare nuove conoscenze e opportunità per migliorare la produzione rispettando l’ambiente.

L’appuntamento è previsto per domenica 9 Luglio 2017, dalle ore 9.30 alle 13.30, presso l’Azienda Agricola Minarelli Isacco di Vedrana di Budrio (BO).

Durante la giornata sarà possibile assistere a diverse dimostrazioni in campo delle nuove macchine agricole che adottano tecniche innovative per la defogliazione della pianta e successiva raccolta dei tuberi. Le nuove tecniche che verranno mostrate, ancora poco conosciute nel nostro Paese, permettono di utilizzare una quantità minore di prodotti chimici e aumentare la qualità del prodotto, rispondendo alle richieste di consumatori sempre più attenti all’ambiente.

Oltre alle dimostrazioni in campo, nella stessa giornata sarà possibile accedere a un’area espositiva ed effettuare una visita guidata ai campi di prova varietale.

Per questa occasione, Forigo ha deciso di partecipare con tre dei suoi modelli utilizzabili nella lavorazione della patata. Vediamo quali.

Defogliatore FTP-2/90
Defogliatore-3.pngDefogliatore2-1.pngSi tratta di un trincia specifico per la baulatura della patata, dotato di un moltiplicatore con un particolare rapporto di trasmissione che permette di utilizzarlo con pdf a 540 g/min e anche 1000 g/min. È provvisto, inoltre, di un rotore di grande diametro con coltelli a paletta per consentire il massimo movimento dell’aria. Il suo profilo coltelli è disponibile in varie misure interfila.  

Visita la sezione dedicata alle trinciatrici per altri modelli e maggiori specifiche tecniche.

Rincalzatrice P35-2/90
rincalzatrice.pngAnche questo modello monta un’attrezzatura specifica per la lavorazione della patata. I denti del rotore, disposti solo in corrispondenza dell’interfila della coltura, sminuzzano il terreno e lo convogliano sui tuberi in modo che non vengano esposti ai raggi del sole. La copertura con terreno soffice permette una raccolta più agevole, sia manuale che meccanica.
A distanza di qualche settimana questa macchina può essere riutilizzata per riformare le porche di coltivazione ed eliminare le erbe infestanti. Tra i benefici derivanti dall’utilizzo di questo modello vi è una riduzione delle fitopatologie e un miglior drenaggio dell’acqua, sia meteorica che di irrigazione.

Visita la sezione dedicata a rincalzatori e baulatrici per altri modelli e maggiori specifiche tecniche.

Erpice rotante F161-300
erpice.pngTra i vantaggi di questo modello vi è la possibilità di scegliere con quale rullo posteriore attrezzarlo, in modo da poterlo adattare perfettamente alle condizioni del terreno da lavorare. Ecco alcune delle sue principali caratteristiche:

  • Erpice rotante fisso;
  • Meccanica fino a 200 CV;
  • Cambio 2 + 1 velocità P.T.O. 540-1000 g/min;
  • Presa di forza posteriore;
  • Lama livellatrice posteriore PARABLOC.

Visita la sezione dedicata agli erpici rotanti per altri modelli e maggiori specifiche tecniche.

Siamo impazienti di partecipare a questa giornata in celebrazione di una coltura così importante e speriamo di vederti a Vedrana di Budrio (BO)! Puoi trovare la locandina dell’evento qui. Nel caso volessi qualche informazione in più, non esitare a contattarci!

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Topics: Eventi

Michele Agrotti

Written by Michele Agrotti

Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso l'Università degli Studi di Padova, in Forigo Roteritalia si occupa di formazione e consulenza per Italia ed estero.


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